Romeno di nascita, ma formatosi soprattutto in Francia attraverso esperienze come aiuto regista – molto importanti quelle con Marco Ferreri per I Love You (1986) e Come suono buoni i bianchi (1988) – passato a sua volta dietro la macchina da presa Mihaileanu ha confezionato commedie acute e divertenti, grottesche e tragicomiche seguendo di volta in volta l’ironia e la cultura yiddish, il realismo storico e, più in generale, la positività interculturale.