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Concorso letterario “Memorie di una dittatura”


L’Associazione Culturale Carpatina ONLUS e il periodico Obiectiv, in occasione del 20° anno dalla caduta del regime totalitario di Nicolae Ceauşescu, promuovono il concorso letterario “Memorie di una dittatura”. Inviate alla Redazione del giornale le vostre storie, allegre o drammatiche che siano, vissute prima della nascita della democrazia in Romania (inclusi i giorni della rivoluzione). Una giuria decreterà i dieci migliori racconti pervenuti in sede o al nostro indirizzo e-mail entro il 30 settembre 2009. Successivamente, gli scritti vincitori saranno utilizzati per la pubblicazione di un libro. 
Le storie devono avere una lunghezza massima di cinque pagine formato A4 se scritte a computer (ogni pagina deve contenere 30 righe scritte in Times New Roman, dimensione carattere 12) o di dieci pagine A4 se scritte a mano. Inoltre, i lavori devono essere originali (non copiati da internet e non pubblicati prima), firmate e scritti in lingua romena o italiana. Gli autori sono pregati di precisare l’età e la zona di provenienza dalla Romania. I materiali inviati non saranno restituiti e in caso di pubblicazione non sarà riconosciuto dalla casa editrice nessun compenso per gli autori. La partecipazione al concorso è gratuita ed è aperta a tutti i cittadini nati in Romania e residenti in Italia. La nomina della giuria è a discrezione degli organizzatori e sarà composta entro un mese dalla scadenza del termine del concorso.
I lavori possono essere inviati in forma cartacea all’indirizzo: Associazione Culturale Carpatina ONLUS, via Cuneo 5 bis/d, cap 10152, Torino; o all’indirizzo mail: associazione@carpatina.it
Il presente annuncio ha valenza di regolamento del concorso.

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Commenti

# geo vasile
6 aprilie 2009 10:14




Interesanta initiativa si tema dar de ce numai romanii rezidenti in Italia; autorii textelor publicate trebuie neaparat recompensati, altfel n-o sa aveti oferte. Periodicul Obiectiv isi plateste colaboratorii ?
10 august 2009 01:21
troppo nazionalisti.
il mondo e' grande ed io scrivo dalla romania.
chi ha ideato il concorso e' sicuramente della Lega o simile.
Anche qui c'e' la Grande Romania e sono tutti dei pazzi guerrafondai cui bisognerebbe regalare dei testi di storia recente (Stalin, Hitler, Saddam hussein, Milosevic, Bush etc.)
Tirchioni ! Continuate a considerare noi rumeni di serie B. provate a venire a vedere qui in romania ! Ci sono notai e loro segretarie, sorelle di politici che aprono uffici di traduzioni a catena e che in un anno si comprano un superSUV e in un'altro anno una casa nuova enorme. Quindi, come vedete, abbiamo la vostra stessa.....intelligenza, sigh!
....E la vostra stessa mafia.
10 august 2009 02:05
tra parentesi : ho avuto i massimi voti alla Babes-Bolyai di Cluj (rinomata universita')
vinto l'olimpiade in italiano. avevo tutti 10 in francese ed italiano al Liceo (9,5 solo in rumeno). Un mio amico italiano si e' sognato di criticare le traduzioni piene di errori di sintassi che si effettuano qui a Baia Mare (parlo di traduzioni autorizzate, cioe' quelle di documenti importanti come Atti costitutivi, o di compravendita di terreni o case, Sentenze di divorzio, Procure, Certificati di invalidita', di malattia o di infortunio sul lavoro, etc.) e sono quelle, documenti alla mano, piene di almeno 5 o 6 errori gravi, documenti tradotti da chi, a voi, al cliente, al cittadino, allo straniero, al rumeno che rientra dal lavoro all'estero, si dice da parte degli uffici notarili essere il migliore o la migliore traduttrice di Baia Mare. Ebbene, nonostante io abbia aperto da circa un anno un mio ufficio anche abbastanza accattivante, non ho assolutamente alcuna traduzione da circa un anno da questi mafiosi di Baia Mare. Parlo di boicottamento da parte della Casta mafiosa composta da notai, birou de traduceri (la titolare non sa una parola, e' una neculturalizzata, ma ha aperto la ditta ed intermedia noi giovani traduttrici schiacciando la nostra dignita' ad un totale sfruttamento. Ho denunciato tutto questo a mezza europa. nulla di nulla. ora, prima il vicesindaco, adesso anche il sindaco mi accusano di aver piazzato un cartello metallico fisso senza permesso, ed e' il classico sistema di ammendarti con menzogna che ha fatto chiudere diverse attivita' da parte di italiani, che qui viene utilizzato dall'amministrazione di questa citta'.
Sono dei veri e propri mafiosi. Sanno come "mendicare" ad arte gli aiuti economici falsificando l'inverosimile, gemellando, fingendo aiuti umanitari o finanziamenti europei, in realta' qui e' tutta materia di sicuro successo per le eventuali indagini di Luigi De Magistris. Auguri. Io me ne scappo via da questa mafia perche' temo per la mia famiglia gia' fin troppo minacciata dagli stessi poteri.
Cos'ho fatto? Semplicemente, dopo che la segretaria dell'ufficio notarile in Bulevard Traian 6 ha deciso di rubarmi un pannello pubblicitario plastico mobile perche' io avevo un prezzo molto piu' basso del loro per le traduzioni, ho rimesso un altro pannello che denunciava alla cittadinanza la classica situazione ingannevole dove, attraverso il nome altisonante del notaio, si "fregava" il cittadino con l'insegna "traduceri" in tutte le lingue, perche' in genere si e' portati a fidarsi del nome del notaio. Ed invece lì non esisteva alcun traduttore, e le traduzioni, come e' un classico in Baia Mare, venivano intermediate, cioe' comprate e rivendute come merce al miglior offerente.
E conscia di aver registrato dei testimoni nel merito, li accusavo di evasione fiscale poiche' in genere non rilasciavano quasi mai lo scontrino fiscale.
Basta.
Siccome il Primar ed il Viceprimar avranno sicuramente fatto innumerevoli loschi traffici di affari in nero in quell'ufficio notarile, io ho finito di lavorare. Anzi, non ho nemmeno mai incominciato.
Ditelo a tutti quegli italiani ultrasessantenni, piu' o meno porchi, che qui credono di venire a fare i reucci ed invece tutti li riconoscono, li assecondano, li lasciano fare, li illudono, e poi li ammendano per spolparli il piu' possibile. per farli scappare e tornare vergognosamente in patria. Tanto si sa che lì racconteranno solo delle loro immaginarie avventure ed investimenti mentre dovrebbero solo vergognarsi di come sono stati fregati e sbeffeggiati dalla nostra........associazione a delinquere quale e' la nostra romania, purtroppo.
Non tutta, certo. Ma al momento, le forze migliori, l'onesta', la virtu', la cultura, rimane appartata e rassegnata in casa propria.
Questo e' l'aiuto di cui abbiamo bisogno. Non certo gli aiuti umanitari.
Non certo i finanziamenti che vanno tutti a questi mafiosi che vi fregano continuamente con la loro.......arte.
Mica sono brutti brutti eh! Non facciamo i razzisti! Gli zigani sono il vostro ed il loro capro espiatorio. Nient'altro.
Essi, cioe' i ladri, sono nella pubblica amministrazione, tra i professionisti, tra le ditte importanti, nelle catene di uffici, tra gli ispettori delle finanze, di polizia, del lavoro, dell'ambiente. Bisogna vivere qui per provare tutto cio'.
Io, laureata ma perseguitata da tempo, ho deciso di lasciare mio malgrado questa "merda" di Baia Mare.
Fatelo anche voi per.....solidarieta', per favore.
Ditelo anche voi a tutte quelle centinaia di porchi che vengono qui solo per quel motivo, adducendo il pretesto degli investimenti, degli affari, che e' meglio stare lontani da Baia Mare.
Se serve vi inviero' un DVD di mia realizzazione al riguardo.
magari mi aiutate a chiedere i danni per mobbing a Strasburgo, perche' io avevo previsto una trentina di migliaia di euro in un anno di traduzioni, (che e' solo un quarto o un quinto del fatturato annuale di un birou de traduceri in Baia Mare) ed invece non riesco neppure a pagare i 200 euro d'affito e devo umiliarmi facendomi aiutare dal mio amico. Sigh!
Altro che meritocrazia!!!!
Qui c'e' solo un'oligarchia mafiosa, nient'altro.
10 august 2009 02:28
...e la scuola?
Che mafia!
Mi chiama Oros Paula, l'insegnante di Liceo che anche l'anno scorso era ispettrice al Concorso per insegnanti.
Mi chiede se voglio proprio fare il Concorso per insegnare italiano al liceo perche' faceva venire appositamente per me, unica concorrente, la Commissione da Cluj.
Vinco il Concorso come l'anno scorso. (quest'anno sul Boccaccio).
Alla fine, Oros Paula, come l'anno scorso mi sbeffeggia dicendomi che era inutile fossi andata a vedere se c'erano delle ore d'insegnamento per me, perche' tanto quelle le dava al solito al prof. Mociran Ioan ed alla sua amica prof. Vorchita Georgeoi.
.....Il trio ha colpito ancora.
Ho ricorso al Ministero. Ma so gia' che, nonostante con oltre 7 di voto io abbia diritto, per Legge, ad insegnare come insegnante titolare di ruolo, qui invece.......suntem in Romania, e quattro mafiosi immeritevoli si spartiscono la torta. (tral'altro ho in mano delle loro traduzioni assurde che hanno creato problemi ai clienti al confine di Stato, e testimonianze di allievi che lamentano il fatto che non insegnino nulla loro e sfoghino i loro problemi in classe, e pare, continuino a vendersi per dare i massimi voti ad allievi immeritevoli all'esame di maturita'.
Qui e' il medioevo. ho scritto da natale 2008 qualcosa come 80 lettere A.R. in merito a tutto cio'.
Niente. Siamo nella Sicilia di decenni fa.
E l'europa, purtroppo, ci ha abbandonato e se ne frega ormai di noi.
Ma noi cittadini onesti che effettivamente siamo esattamente come voi, che colpe abbiamo? Chi ci libera da questa nuova tirannia?
perche' gente come "Le iene" o simili, giornalisti veri, non vengono ad intervistare il cittadino comune europeo residente in Romania?
.....Sarebbe uno spasso......e l'inizio di una disfatta per questi corrotti mafiosi che, purtroppo, non sono proprio quattro gatti.

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