Centro Culturale Italo Romeno
Milano

Incontro con la poesia, musica e pittura alla Biblioteca Romena di Milano

Apr 2, 2014

Incontro con la poesia, musica e pittura alla Biblioteca Romena di Milano

Una grande affluenza di pubblico è stata registrata giovedi 20 Marzo 2014 alla Biblioteca Romena all’incontro organizzato dal Centro Culturale Italo-Romeno di Milano con la collaborazione dell’Istituto Culturale Romeno di Bucarest e la casa editrice Rediviva Edizioni, in occasione della Giornata Mondiale della Poesia.

Già nella prima edizione dell’anno scorso avevamo rilevato un grande interesse per l’iniziativa di portare in primo piano la bellezza della poesia.

L’evento ha goduto del patrocinio del Consolato Generale della Romania a Milano che riconosce il ruolo privilegiato dell’espressione poetica nel promuovere il dialogo e la comunicazione interculturale. “La Giornata Mondiale della Poesia ed eventi simili servono per aumentare la credibilità della poesia, per incoraggiare un altro tipo di linguaggio, più degno, della persona umana” – ha sottolineato il dott. George Bologan, console generale della Romania a Milano nel suo intervento.

“L’appuntamento si propone anche come un incontro italo-romeno al fine di rafforzare il dialogo interculturale attraverso la promozione della Poesia e la Cultura (…) La conoscenza reciproca dei contributi culturali – ha dichiarato in apertura la dott.ssa Violeta Popescu che dirige il Centro Culturale Italo-Romeno – dei legami istituiti durante i tradizionali rapporti tra la Romania e l’Italia e poco conosciuta dai romeni emigrati dopo gli anni ‘90 in Italia e il recupero simbolico di questo passato rappresentaun importante argomento nel dialogo italo-romeno.

L’ospite d’onore della serata è stata la professoressa Ida Garzonio che con il suo interessamento per approfondire le conoscenze sulla lingua e cultura romena, a contatto diretto con la realtà, cominciato durante gli studi universitari e continuato poi con il suo impegno di tradurre opere della letteratura romena, rappresenta un contributo ed un esempio di grande valore in tema degli scambi interculturali tra i nostri paesi.

Una breve introduzione in riguardo alla sua attività letteraria e stata presentata da Alina Nastasa che ha accompaganto il suo discorso con le foto della Romania degli anni’60 quando la prof.ssa Ida Garzonio ha visitato il Paese.

Abbiamo rivisto un pezzo di storia della società e della cultura romena nei ricordi ancora vivi della professoressa che, dopo il suo primo viaggio in Romania nel 1957, scrisse queste belle parole di amore sincero per il nostro paese: “Mi addolorava – ha dichirato la prof.ssa Garzonio – a constatare che non ci si ricordasse dei romeni come di un popolo fratello, che aveva difeso l’identità propria contro gli slavi, l’identità dell’Europa contro l’ondata turca, che aveva guardato scarsamente ricambiato all’Occidente come al proprio simile e che aveva ancora in sé la grande ricchezza di quella cultura pastorale contadina che mostrava le nostre comuni radici.”

Durante i suoi soggiorni in Romania la giovane studentessa ebbe l’occasione di incontrare grandi personalità culturali come Iorgu Iordan, Alexandru Balaci, Alexandru Rosetti, Tudor Vianu, Marius Sala, Sasa Pana, Anatol Baconsky. All’epoca, quando lo aveva conosciuto, il poeta Anatol Baconsky gli appariva affascinante, una persona molto colta e raffinata, un riferimento della letteratura romena che stava tornando alla poesia più autentica, più personale, dopo la svolta del 1956. I rapporti epistolari mantenuti negli anni successivi, l’incontro organizzato nel 1968 a Milano con il grande poeta Eugenio Montale con lo scopo di ottenere un accordo per la traduzione della sua poesia in romeno, altri progetti letterari comuni, hanno illustrato il rapporto di amicizia durato fino alla morte di Baconsky, a soli 52 anni, sotto le macerie della sua casa, durante il grande terremoto del 1977 che ha colpito la Romania.

Nel corso della serata la scrittrice Irina Turcanu ha evocato la figura del poeta Nichita Stanescu (1933-1983) introdotta da un video mentre Svetlana Filat ci ha ricordato in un’emozionante presentazione uno dei più grandi poeti contemporani di lingua romena, candidato al premio Nobel, “l’orgoglio della Basarabia”, il poeta Grigore Vieru (1935-2009).

L’attività poetica della grande poetessa romena Nina Cassian e stata presentata al pubblico della giornalista Claudia Bolboceanu, che ha fatto riferimenti alle traduzioni in italiano dall’opera della Nina Cassian.

Per l’occasione è stata inaugurata la mostra personale di pittura “Pro Tempore” dell’artista romena Lavinia ROTOCOL – una visione sull’emozione, su quello che ritiene la memoria.

Non poteva mancare la magia della musica, invitata nella seconda parte del programma, la cantante romena Claudia Serdan con un recital (voce e chitarra) che ha animato la serata. Accompagnata da Massimo Fusaro (batteria e percussioni) e Liviu Nechita (voce e chitarra), Claudia Serdan ha proposto brani della musica folk romena ma anche canzoni italiani, che hanno coinvolto il pubblico presente.

Florentina NIȚĂ

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