La triste sorte delle chiese di Bucarest negli anni del comunismo
Per tutti i cristiani, una chiesa ha uno straordinario valore come elemento spirituale e culturale. E’ ormai nota l’intolleranza del regime comunista nei confronti della religione, intolleranza che a Bucarest, assieme al desiderio di Ceausescu di dare un nuovo volto alla capitale e alla società romena, eliminando elementi che avrebbero potuto indebolire la sua autorità, ha determinato la demolizione di edifici di inestimabile valore, tra cui numerose chiese ortodosse antiche. La scomparsa o lo spostamento di monumenti classici di Bucarest hanno dimostrato gli eccessi assurdi del regime comunista, l’intolleranza e l’ignoranza dei valori del passato.